COMUNICATO
STAMPA
14 giugno
2008 - Castellaro:
presentazione
del primo documentario di Franco Revelli
della
serie “l'Uomo di Cemento”
Cgil
Imperia e Legambiente
Valle Argentina
organizzano per sabato 14 giugno alle ore 17.30, presso il Centro
polivalente di Piazza Ruffini a Castellaro, la proiezione del filmato
“Castellaro tra
campo golf e il progetto di Borgo Lampedusa”.
E' il primo documentario della serie l'Uomo di Cemento, per la regia
di Franco F. Revelli
prodotto da Zemia
Film.
Interverranno
Costanza Florimonte
della CGIL Imperia, Daniela
Lantrua di
Legambiente Valle Argentina e il regista Franco
Revelli.
L'incontro,
ad ingresso gratuito, vedrà la partecipazione del gruppo
E123.
“Castellaro
tra campo golf e il progetto di Borgo Lampedusa” è il primo
di una serie di 5 documentari concepiti con l'obiettivo di ascoltare
la voce di chi subisce le speculazioni edilizie e di chi lavora nel
cemento della provincia di Imperia.
Un
modo per evidenziare che si tratta di uno sviluppo distruttivo per il
territorio e nefasto anche per la popolazione.
Questo
primo dvd della durata di 26 minuti si basa sulle testimonianze di
quattro personaggi di cui uno é il protagonista (Giampiero
R.). Si tratta di personaggi che hanno subìto le conseguenze
della speculazione campo golf - borgo Lampedusa (case danneggiate,
strade rovinate da camion). Uno dei tre, Brunello, racconta di
essersi sdraiato in mezzo alla strada per bloccare il traffico. Un
altro (Ercole) é un turista che racconta i rischi che ha
passato quando ha visto la frana del 2005 verificarsi davanti a lui.
Giampiero, il protagonista, affronta temi più generali su come
é cambiata la vita a Castellaro, su come questi progetti non
abbiano portato né occupazione, né aggregazione
sociale. Si fa un confronto con il turismo del passato (tedeschi,
svizzeri) e con le ristrutturazioni di ruderi che questi si
impegnavano a fare.
Il
fine del filmato, più che denunciare, è quello di
trasmettere un messaggio alla gente comune. Mostrare che esistono
persone, nella società, che si impegnano a difendere il
territorio, evitando di delegare tutto alla politica ed impegnandosi
anche su piccole ma importanti cose della vita quotidiana.